Il Lido di Venezia ha una storia straordinaria.
Eppure rischia di essere dimenticata.
l Museo dell’Isola del Lido e della Laguna (MILL) nasce per custodire quella memoria - le ville Liberty, i Grand Hotel, la Mostra del Cinema dal 1932, le barche tipiche, le dune degli Alberoni - e renderla viva, accessibile, emozionante per chi
ci abita e per chi arriva da tutto il mondo per visitarla.
Ma non è solo un museo del passato.
È un laboratorio attivo dove architetti, università e investitori internazionali si incontreranno e potranno presentare alla cittadinanza dei progetti
concreti per il futuro dell'isola.
È un luogo che parla di difesa delle coste, dell’eco-sistema lagunare,
di rigenerazione urbana, di innovazione.
È un magnete per turisti internazionali e investitori che
cercano la Venezia autentica.
Il Lido ha tutto. Manca solo uno spazio che lo racconti.
Questo posto è il MILL.
Il museo del Lido di Venezia si pone come il custode della memoria e del futuro dell'isola.
Non solo una celebrazione del passato (il Liberty, il Cinema), ma un laboratorio attivo che parla di ecosistema e innovazione.
MILL si propone come l’hub identitario del Lido di Venezia.
La missione si articola su tre pilastri fondamentali:
Custodia Attiva: non limitarsi a esporre il passato, ma digitalizzarlo e renderlo fruibile, salvaguardando archivi fotografici e filmati che rischiano la dispersione.
Narrazione del Paesaggio: raccontare il binomio inscindibile tra l'architettura Liberty e l'ecosistema naturale (le dune, il mare, la laguna), promuovendo una coscienza ecologica profonda.
Laboratorio progettuale: diventare la sede naturale dove le università espongono prototipi, tesi e progetti urbanistici, rendendo i visitatori partecipi della trasformazione dell'isola nei prossimi decenni.
Evoluzione nel tempo dell'isola, Malamocco, i primi stabilimenti
[ Stampe d'epoca d'archivio e proiezioni ]
I Grand Hotel, le ville l’Ospedale al Mare, lo stile déco
[ archivio fotografico e supporti multimediali ]
Storia della Mostra del Cinema dal 1932
[ Installazioni, archivio fotografico e supporti multimediali ]
Imbarcazioni tipiche (sandoli, sanpierote)
[ Esposizione di componenti originali, illustrazioni e progetti ]
Flora e fauna delle dune degli Alberoni
[ Supporti multimediali, archivio fotografico e tavole illustrative della biodiversità ]
Progetti di difesa costiera e valorizzazione
[ installazioni multimediali e progetti che anticipano il Lido del prossimo secolo ]
Residenti:
i cittadini diventano co-curatori.
L'obiettivo è stimolare il senso di appartenenza e la conservazione della memoria.
Turismo Internazionale:
il Lido è già meta di un turismo colto.
Il museo offre un'alternativa culturale di prestigio alla spiaggia, intercettando il viaggiatore che cerca la "Venezia autentica", la storia del Cinema e dell'Architettura.
Scuole e Università:
grazie alla collaborazione le università, il museo diventa un'aula didattica per le scienze ambientali e la storia dell'arte, offrendo laboratori interattivi e percorsi di alternanza scuola-lavoro.
Ricercatori e Professionisti:
un punto di riferimento per architetti e urbanisti interessati allo sviluppo dei territori fragili e alla valorizzazione del patrimonio Liberty.